Un mese di stop e deviazioni per chi si muove in treno e metropolitana: dal 3 al 30 agosto il Passante ferroviario resta chiuso da Rogoredo a Certosa/Bovisa, con ulteriori sospensioni sulla M2 nel primo weekend del mese.
Un agosto difficile per i pendolari
Agosto 2026 si preannuncia particolarmente impegnativo per chi si sposta con il trasporto pubblico a Milano. L’intervento più rilevante riguarda il Passante ferroviario, che resterà completamente chiuso nel tratto urbano da Milano Rogoredo a Milano Certosa/Milano Bovisa dal 3 al 30 agosto, per consentire lavori di manutenzione dell’infrastruttura e delle stazioni. Durante lo stop non saranno operative le fermate di Lancetti, Porta Garibaldi, Repubblica, Porta Venezia, Dateo e Porta Vittoria, mentre subiranno modifiche anche le linee suburbane S1, S5, S6 e S13. A questo si aggiunge, l’8 e il 9 agosto, la sospensione della circolazione sulla M2 tra Cadorna e Centrale, necessaria per le prove di carico infrastrutturali del nuovo piazzale della stazione di Porta Garibaldi: durante le due giornate resteranno chiuse anche le fermate intermedie di Lanza, Moscova, Garibaldi e Gioia.
Il nodo di fondo: un servizio già sotto pressione
Gli interventi di agosto si inseriscono in un dibattito più ampio sulla qualità del trasporto pubblico milanese, che va avanti da mesi. A maggio, comitati civici e gruppi di quartiere come “La 73 non si tocca” e “Lambrate-Rubattino Riparte” avevano organizzato un presidio davanti alla sede di ATM per denunciare il timore di una privatizzazione del servizio e il peggioramento quotidiano di bus e tram, un malcontento diffuso anche tra i pendolari riuniti nel gruppo social “AspettaMI”. Sul fronte industriale, ATM si prepara alla gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale tra fine 2026 e inizio 2027, insieme ai nuovi soci WeBuild e Hitachi Rail, in vista della scadenza della proroga attualmente in vigore.
La domanda per il futuro sindaco
Sul tema della mobilità, i futuri candidati sindaco hanno già iniziato a delineare posizioni diverse. Massimiliano Lisa, primo candidato ufficialmente in campo con la lista civica Milano Libera, propone un trasporto pubblico “potenziato, non limitazioni punitive”, con più corse su metro, bus e tram, nuovi autisti e persino l’ipotesi di trasporti pubblici parzialmente gratuiti, insieme al superamento di Area B e Area C. Nel centrodestra, l’imprenditore Antonio Civita propone invece di rafforzare i tram con corsie protette e di estendere il servizio h24 su tram, bus e metropolitane. Resta da vedere come questi impegni programmatici si tradurranno in proposte concrete sulla gara ATM e sulla gestione quotidiana di un servizio che, secondo comitati e pendolari, fatica già oggi a garantire regolarità e puntualità.
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FONTI: https://blog.urbanfile.org/2026/08/01/milano-mobilita-agosto-di-cantieri-chiudono-passante-ferroviario-e-tratti-della-m2/, https://www.ilpoliticoweb.it/traffico-milano-mobilita-elezioni-2027/, https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/il-futuro-del-trasporto-pubblico-8066b551, https://www.lisasindaco.it/, https://www.ilgiorno.it/milano/politica/antonio-civita-candidato-sindaco-milano-programma-maurizio-lupi-a6ds4okh



