Il Comune apre due concorsi internazionali di progettazione per Zama-Salomone e Porto di Mare, le due aree pubbliche più grandi del Piano Straordinario Casa. Canoni accessibili per il ceto medio, ispirati ai modelli di Vienna, Copenaghen e Amsterdam.
Due concorsi per ripensare l’abitare a Milano
Il Comune di Milano ha pubblicato due concorsi internazionali di progettazione, entrambi intitolati “Milano per l’abitare accessibile”, dedicati alle aree di Zama-Salomone, in zona Forlanini, e Porto di Mare, nel quadrante sud-est della città. Insieme, i due comparti rappresentano circa la metà di tutte le aree pubbliche inserite nel Piano Straordinario Casa, approvato lo scorso ottobre. I bandi sono pubblicati sulla piattaforma certificata .concorrimi, messa a disposizione dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, e sono aperti a progettisti italiani e stranieri.
Housing sociale a canone accessibile per il ceto medio
Il Piano prevede la concessione delle aree in diritto di superficie per realizzare alloggi di housing sociale, con canoni accessibili pensati per il ceto medio, intorno ai 90 euro al metro quadro l’anno. Rispetto alle tradizionali gare rivolte agli operatori immobiliari, il Comune introduce con questi due concorsi un approccio diverso: un concorso di idee preventivo, pensato per semplificare la successiva partecipazione degli sviluppatori. I progetti dovranno essere inviati tra il 12 e il 26 ottobre, la graduatoria provvisoria sarà nota il 10 dicembre e i vincitori saranno proclamati il 15 febbraio 2027. I bandi si ispirano alle esperienze di città europee come Vienna, Copenaghen e Amsterdam, e puntano su modelli abitativi flessibili, con spazi polifunzionali e collaborativi.
“Come si vivrà a Milano nel 2040”
L’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa, Emmanuel Conte, ha spiegato che l’obiettivo dei due concorsi non riguarda solo il numero di abitazioni da realizzare, ma il disegno complessivo dei nuovi quartieri: gli spazi pubblici, la mobilità, le aree gioco per i bambini, il verde necessario per affrontare estati sempre più calde e la condivisione dell’energia. Anche la presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, Francesca Scotti, ha commentato l’iniziativa, augurandosi che i masterplan premiati diventino progetti concreti, firmati anche da giovani professionisti.
La domanda per il futuro sindaco
Il tema della casa accessibile resta centrale nel dibattito verso il 2027. Sul fronte del centrosinistra, il concorso porta la firma diretta dell’assessore Emmanuel Conte, tra i possibili candidati sindaco, che lega esplicitamente il Piano Casa a una visione di lungo periodo della città. Sul fronte del centrodestra, l’economista Carlo Cottarelli ha invece proposto un approccio diverso, orientato a ridurre le quote di edilizia residenziale sociale richieste ai costruttori nei grandi progetti, sostenendo che questo incentiverebbe una maggiore offerta complessiva di alloggi sul mercato. Resta da vedere se, con l’avvicinarsi delle elezioni, i risultati concreti di questi due concorsi entreranno nei programmi dei candidati delle due coalizioni.
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FONTI: https://www.mi-lorenteggio.com/2026/08/06/piano-straordinario-casa-aperti-concorsi-internazionali-per-i-quartieri-zama-e-porto-di-mare/, https://www.milanotoday.it/attualita/piano_casa-concorsi-zama-porto-mare.html, https://www.comune.milano.it/, https://www.condominiocaffe.it/emergenza-casa-milano-le-attuali-regole-non-bastano-ecco-la-ricetta-di-cottarelli/



