Nel primo mese di attività, il piano estivo del Comune per i cittadini più fragili ha attivato circa 1.600 interventi, tra consegna pasti a domicilio, supporto per l’igiene personale e della casa, e una linea telefonica dedicata all’ascolto.
Il bilancio del primo mese
Il Comune di Milano ha reso noti i primi dati di “Milano Aiuta Estate”, il piano che punta a rafforzare i servizi per i cittadini più fragili che restano in città durante i mesi estivi. Nel primo mese di attività sono state attivate circa 1.600 prestazioni di assistenza. Il servizio più richiesto è stato quello della consegna dei pasti a domicilio, con 892 prestazioni attivate, seguito dal supporto per l’igiene personale e per la cura della casa, entrambi con 232 prestazioni ciascuno.
Una rete di ascolto e monitoraggio
Il piano si basa su tre elementi principali: una linea telefonica dedicata all’ascolto, il monitoraggio attivo delle situazioni più a rischio e attività di animazione nei quartieri, organizzate in luoghi freschi per favorire la socialità durante le ondate di calore. L’obiettivo dichiarato dal Comune è garantire ai milanesi più vulnerabili, in particolare anziani soli e persone fragili che non lasciano la città in estate, la possibilità di trascorrere le settimane più calde in sicurezza e con un supporto concreto. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi di prossimità per gli anziani: a Milano una persona su quattro ha più di 65 anni, oltre 362mila cittadini, pari al 24,7% della popolazione, con una quota crescente di persone che vivono sole.
La domanda per il futuro sindaco
Sul tema del welfare e della fragilità sociale, il centrosinistra può contare sul profilo di Pierfrancesco Majorino, tra i possibili candidati sindaco, che è stato assessore alle Politiche sociali nelle giunte Pisapia e Sala e ha costruito gran parte della propria storia politica su temi come servizi sociali, anziani, fragilità e povertà urbana. Sul fronte del centrodestra, in un intervento pubblico a nome della Lega milanese si è chiesto di rimettere al centro del dibattito cittadini come anziani, persone sole e famiglie in difficoltà, sostenendo che una città non si giudica solo dai grattacieli o dalle classifiche internazionali, ma anche dalla capacità di sostenere chi resta ai margini. Resta da vedere se, con l’avvicinarsi del voto, il tema dell’invecchiamento della popolazione e della fragilità sociale troverà spazio in programmi elettorali più strutturati da entrambe le coalizioni.
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FONTI: https://www.comune.milano.it/, https://www.milanotoday.it/attualita/milano-una-rete-contro-la-solitudine-degli-anziani-30-luoghi-civici-entro-il-2027.html, https://www.affaritaliani.it/politica/primarie-sindaco-milano-pierfrancesco-majorino-spinge-sulla-scelta-dei-cittadini-per-il-dopo-sala.html, https://www.ilsussidiario.net/news/milano-la-sfida-del-2027-non-solo-un-sindaco-visione-anima-e-coraggio-di-decidere/2972854/



