Aggiornamento — Per la seconda volta in poche settimane, il Tar della Lombardia dichiara illegittimo il silenzio del Comune su un progetto edilizio, questa volta in zona Corso Lodi. La politica si divide: da Fratelli d’Italia arrivano critiche dure alla giunta Sala.
La seconda sentenza in poche settimane
Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso della società Setha Brenta contro il silenzio del Comune di Milano su un progetto di nuova costruzione in viale Brenta 24, zona Corso Lodi, denominato “Urbaniqa”. Nel dicembre 2025 il Comune aveva comunicato all’impresa l’interruzione dei termini per il rilascio del titolo edilizio, contestando la mancanza della convenzione urbanistica; a febbraio 2026 la società aveva diffidato l’amministrazione a proseguire con l’istruttoria, trasmettendo alla giunta la convenzione da approvare, ma senza ricevere risposta. Di fronte al perdurare del silenzio, ha presentato ricorso al Tar. Per i giudici, l’amministrazione “ha l’obbligo” di pronunciarsi, positivamente o negativamente ma in modo motivato, e non può rinviare l’iter “a tempo indeterminato”. È una sentenza sostanzialmente fotocopia di quella emessa a fine agosto sul caso di via Cletto Arrighi, già raccontato su questo sito, che aveva riguardato un progetto in zona Lambrate-Città Studi.
Le reazioni: la politica si divide
La sentenza è stata accolta con favore da Assimpredil Ance, l’associazione dei costruttori milanesi. Sul fronte politico, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Marco Bestetti e Chiara Valcepina hanno commentato: “Questa seconda sentenza del Tar mette ancora una volta il Comune di Milano con le spalle al muro. Lasciare procedimenti sospesi e rinviare le risposte significa alimentare un clima di incertezza che allontana gli investimenti, danneggia la città e ne indebolisce la capacità di programmare il proprio sviluppo”. Ancora più diretto il deputato di FdI Riccardo De Corato: “È l’ennesima riprova che sull’urbanistica il governo della città di Beppe Sala è stato assolutamente disastroso”. Anche la capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale, Mariangela Padalino, segue da oltre un anno casi analoghi di pratiche edilizie bloccate, come quello di via Savona 105, definendo la situazione “una vergogna istituzionale”.
Il contesto resta quello di due anni di stallo
Le due sentenze del Tar si inseriscono nel più ampio stallo urbanistico che Milano attraversa dall’apertura, due anni fa, dell’inchiesta della Procura sull’uso della Segnalazione certificata di inizio attività per interventi che secondo l’accusa avrebbero richiesto procedure più complesse. Come già ricordato su questo sito, il primo processo giunto a sentenza in questa vicenda, relativo alla Torre Milano in zona Maggiolina, si è concluso con l’assoluzione piena di costruttori, architetti, funzionari ed ex dipendenti comunali, sebbene quattro cantieri restino tuttora sotto sequestro. Nel frattempo il Comune ha corretto la propria linea amministrativa, archiviando il sistema della Scia finito al centro dell’inchiesta, con la delega alla Rigenerazione urbana ora affidata alla vicesindaca Anna Scavuzzo.
La domanda per il futuro sindaco
Con due sentenze del Tar in poche settimane, il tema della lentezza amministrativa sull’urbanistica torna centrale nel dibattito verso il 2027. Le critiche più dirette arrivano finora dal centrodestra, con Fratelli d’Italia e Noi Moderati che attaccano frontalmente la gestione della giunta uscente. Sul fronte del centrosinistra, la vicesindaca Scavuzzo, tra i possibili candidati sindaco, continua a puntare su un percorso di verifiche caso per caso per sbloccare i procedimenti, mentre resta aperta l’ipotesi, circolata nel centrodestra, di un intervento normativo nazionale con la nomina di un commissario straordinario. Il numero delle pratiche coinvolte — circa 150, secondo le stime circolate — rende il tema difficilmente eludibile per chiunque guiderà Palazzo Marino dal 2027.
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FONTI: https://www.lapresse.it/cronaca/2026/09/03/milano-tar-condanna-il-comune-per-il-blocco-dei-cantieri/, https://www.ilgiornale.it/news/magistratura/il-tar-boccia-di-nuovo-il-comune-sullinerzia-e-il-blocco-dei-cantieri/, https://www.milanotoday.it/cronaca/condanna-tar-comune-viale-brenta.html, https://www.milanopost.info/2026/09/04/sviluppo-urbano-nuova-battuta-darresto-per-il-comune-di-milano-il-tar-respinge-nuovamente-lo-stop-ai-cantieri/, https://www.affaritaliani.it/milano/urbanistica-a-milano-il-rischio-che-il-silenzio-diventi-un-metodo.html



