Il movimento “Punta Italia” aveva espresso pubblicamente apprezzamento e sostegno per la candidatura di Massimiliano Lisa. Il candidato di Milano Libera ha risposto con una nota ufficiale netta: nessun accordo, nessuna alleanza, indipendenza assoluta del progetto civico.
L’endorsement di Punta Italia
Il movimento politico “Punta Italia – Punta Milano” ha annunciato pubblicamente il proprio apprezzamento e sostegno alla candidatura a sindaco di Massimiliano Lisa, imprenditore culturale, cofondatore del Museo Leonardo3 e fondatore della lista civica Milano Libera, in campo per le comunali 2027 con l’ex procuratore aggiunto Tiziana Siciliano indicata come vicesindaco.
La risposta di Lisa: nessun compromesso
Attraverso una nota ufficiale, Lisa ha risposto in modo netto e senza ambiguità alla dichiarazione di sostegno, ribadendo l’indipendenza assoluta del proprio progetto politico: niente accordi, niente alleanze, nessuna scorciatoia. Il candidato ha ricondotto la propria scelta ai principi fondativi di Milano Libera, definita come una lista che riunisce persone provenienti da ogni area politica — centro, destra, sinistra — e cittadini che non si riconoscono in alcuno schieramento tradizionale, con l’obiettivo dichiarato di costruire un progetto “che non ha colore politico”.
Una linea coerente con l’impostazione della lista
La posizione assunta da Lisa conferma l’approccio comunicato fin dal lancio della candidatura, lo scorso gennaio: Milano Libera si presenta esplicitamente come alternativa sia al centrosinistra, che Lisa considera in continuità con l’amministrazione Sala, sia al centrodestra, accusato di essere condizionato da interessi trasversali. Respingere il sostegno di un movimento esterno, per quanto dichiaratamente amichevole, rientra dunque in questa strategia di mantenere un profilo distinto da qualunque partito o area politica organizzata, evitando che la candidatura venga percepita come collegata, anche indirettamente, a soggetti terzi.
La domanda per il futuro sindaco
La vicenda offre un piccolo ma significativo indizio sul modo in cui i candidati civici, fuori dalle due coalizioni principali, intendono muoversi in vista del voto del 2027: mentre il centrosinistra discute ancora le regole delle primarie e il centrodestra resta diviso tra più nomi, Lisa punta a differenziarsi proprio attraverso la rivendicazione di un’indipendenza totale, anche a costo di rinunciare a sostegni esterni che potrebbero, in teoria, ampliare il proprio bacino elettorale.
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FONTI: https://cavalierenews.it/nessun-compromesso-per-il-futuro-di-milano-la-risposta-netta-di-massimiliano-lisa-a-punta-italia-blinda-lindipendenza-civica-di-milano-libera-2027/, https://www.milanolibera.eu/



