Ogni giovedì sera la Bicocca si riempie di ragazzi per il cosiddetto “giovedì dello spritz”. Il venerdì mattina chi abita in piazza della Trivulziana trova rifiuti, bottiglie e piastrelle rotte. Dopo la notte del 1° ottobre i residenti sono tornati a pubblicare le foto e a chiedere un intervento. È un problema di convivenza che il prossimo sindaco troverà sul tavolo.
La notte del 1° ottobre
Venerdì 2 ottobre, al mattino, alcuni residenti della Bicocca hanno pubblicato una serie di fotografie nel gruppo Facebook “Quartiere Bicocca”. Le immagini mostrano la piazza della Trivulziana dopo la serata del giovedì: spazzatura lasciata a terra e i segni di una notte rumorosa.
I residenti raccontano di schiamazzi fino all’alba e di motorini che passano anche sul piazzale pedonale, rovinando le piastrelle. Una residente, a corredo delle foto, ha chiesto chi debba intervenire per fermare la situazione.
Un problema che si ripete
Non è la prima volta. Nei mesi scorsi gli abitanti del quartiere avevano già chiesto alle istituzioni di intervenire. La richiesta era che il ritrovo del giovedì sera non si trasformasse ogni settimana in un’occasione di risse, rumore e degrado.
La Bicocca è un quartiere particolare. Accanto alle case ci sono l’università e gli uffici, e migliaia di studenti la frequentano ogni giorno. La vita serale degli universitari e il riposo di chi ci abita convivono negli stessi spazi.
Il nodo della convivenza
Il tema non riguarda solo la Bicocca. A Milano la “movida” mette spesso di fronte le esigenze di chi esce la sera, dei locali e dei residenti: dall’Arco della Pace ai Navigli, fino a corso Como. Gli strumenti di solito discussi sono più pulizia, più controlli, limiti agli orari di vendita degli alcolici e spazi pensati per il ritrovo serale.
La domanda per il futuro sindaco
Come si concilia una città universitaria, che vuole essere viva anche di sera, con il diritto al riposo di chi abita nei quartieri?
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FONTI: MilanoToday


