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Candidati

Goisis presenta il programma: 40mila case pubbliche, 100 “costruttori di comunità” e una Milano aperta di notte

Presentazione del programma di Tommaso Goisis per le comunali di Milano al Teatro Elfo Puccini

Immagine generata con intelligenza artificiale

Tommaso Goisis, 36 anni, esperto di politiche urbane, è uno degli aspiranti candidati alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano. Sabato 17 ottobre al Teatro Elfo Puccini ha presentato “Possiamo, Milano”, le prime proposte del suo programma. Al centro ci sono casa, quartieri e vita notturna, con una linea netta contro la speculazione dei fondi immobiliari.

Chi è

Tommaso Goisis ha 36 anni. In passato è stato manager di Airbnb e ha lavorato con gli assessori comunali Chiara Bisconti e Gabriele Rabaiotti. Si occupa di politiche urbane. Non ha ancora formalizzato una candidatura: punta alle primarie del centrosinistra, che non sono ancora state convocate.

In un’intervista al Corriere della Sera si è descritto come un futuro “sindaco da battaglia contro i fondi internazionali, per ridare Milano alla sua gente”.

La presentazione

Il programma è stato presentato sabato pomeriggio al Teatro Elfo Puccini, in corso Buenos Aires. Secondo Goisis, le proposte sono nate da un percorso con circa cento persone divise in undici tavoli tematici. Le principali le aveva anticipate nei giorni precedenti in interviste a Il Giorno e a Milano Quotidiano.

Le proposte sulla casa

– 40.000 nuove case pubbliche in affitto;
– un fondo di garanzia per l’affitto dei giovani, con il Comune che fa da garante verso i proprietari;
– una tassa sulle case sfitte, da proporre con una legge di iniziativa popolare;
– un’azione legale contro le piattaforme di affitti brevi;
– lo stop a quella che Goisis chiama la speculazione dei fondi immobiliari.

Le fonti non indicano in quanti anni realizzare le 40.000 case né con quali risorse.

Quartieri e comunità

Goisis propone di trasformare l’assessorato alla Partecipazione e di assumere 100 “organizzatori di comunità” tra i 30 e i 35 anni, 10 per ciascun Municipio. Il costo stimato è di 4 milioni di euro all’anno. Il loro compito sarebbe ascoltare i residenti, organizzare assemblee permanenti nei Municipi e segnalare ai servizi i casi di isolamento e disagio. Goisis cita come modello Zohran Mamdani, sindaco di New York.

Propone anche un'”oasi urbana” in ogni Municipio entro cinque anni e interventi per togliere asfalto e cemento da strade e cortili delle scuole.

Notte, sicurezza e servizi

– una città viva 24 ore su 24, con orari più lunghi per negozi, bar e spazi civici e più trasporti pubblici notturni;
– una figura dedicata alla vita notturna, la “Sindaca della notte”;
– il Comune parte civile nei processi per abusi commessi da appartenenti alle forze dell’ordine;
– gli asili nido considerati un servizio essenziale.

Le primarie

Goisis sostiene le primarie del centrosinistra: “Chi le teme, teme le persone”. Secondo lui, i partiti contrari, come Azione e Avs, sono in minoranza nella coalizione. Ha anche sfidato gli altri aspiranti che citano Mamdani, Pierfrancesco Majorino e Lorenzo Pacini, a dire se vogliono adottare proposte come quella degli organizzatori di comunità.

La situazione aggiornata di tutti i candidati è nella pagina Candidati sindaco Milano 2027 (https://www.milanocomune.it/candidati-sindaco-milano-2027/)

Milanocomune segue la campagna per le elezioni comunali 2027. La città comune. L’interesse comune.

FONTI: Il Giorno, nicolaporro.it