Approfondimenti indipendenti · Elezioni Comunali Milano 2027 26 Ottobre 2026
In diretta Elezioni comunali Milano · Primavera 2027 — data in via di definizione
Candidati

Majorino si candida a sindaco: «Una nuova fase del centrosinistra». Le proposte, dalla casa alla tassa sui grandi redditi

Pierfrancesco Majorino sul palco del Teatro della Quattordicesima al Corvetto mentre annuncia la candidatura a sindaco

Immagine generata con intelligenza artificiale

Ieri sera Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione Lombardia, ha annunciato che si candida a sindaco di Milano. L’ha fatto dal Teatro della Quattordicesima, al Corvetto, davanti a una sala piena. Chiede una “nuova fase del centrosinistra” e primarie “in tempi certi”. Il programma parte da casa, urbanistica, trasporti e clima, con una proposta che farà discutere: un’addizionale comunale sui redditi più alti.

L’annuncio

“Per me è un grande onore, una grande emozione annunciare che mi candido a sindaco di Milano”. Majorino lo ha detto ieri sera dal palco del teatro di via Oglio. In sala non c’era più posto, e l’Arci Corvetto ha aperto un’altra sala per seguire la diretta. La serata era dedicata a Carlo Monguzzi, consigliere comunale dei Verdi morto ad aprile.

Majorino, 53 anni, è stato assessore alle Politiche sociali nelle giunte Pisapia e Sala ed europarlamentare. Oggi guida il gruppo del Pd in Consiglio regionale. In sala c’erano, tra gli altri, la vicesindaca Anna Scavuzzo, gli assessori Gaia Romani e Lamberto Bertolè, l’ex assessore Bruno Tabacci e Claudia Pinelli.

Le primarie

Majorino si candida alle primarie del centrosinistra. Sul metodo ha detto che la decisione spetta ai partiti della coalizione, ma che le primarie vanno fatte “in tempi certi”. La direzione nazionale del Pd, secondo Il Giorno, non intende decidere prima di Natale, mentre a Milano molti chiedono di accelerare.

Majorino non è l’unico nome. Lunedì sera il giornalista Mario Calabresi ha incontrato una cinquantina di esponenti del Pd milanese di diverse correnti e ha definito le primarie “la via maestra”. Sono pronti a correre anche Anna Scavuzzo e Lorenzo Pacini, consigliere del Municipio 1. Tra i civici c’è Tommaso Goisis, che ha già presentato il suo programma.

Le proposte: casa e urbanistica

Il primo tema è la casa. Majorino propone di raddoppiare il Piano Casa del Comune, arrivando ad almeno 20mila alloggi in dieci anni, anche comprando immobili privati.

Sull’urbanistica chiede di “difendersi dal ricatto dei grandi fondi immobiliari”. Le sue proposte:

– un nuovo piano per la città, scritto insieme a università, associazioni e parti sociali, da convocare entro 15 giorni dall’elezione;
– un aumento di almeno il 20% degli oneri di urbanizzazione, cioè quello che i costruttori pagano al Comune, con le stesse regole per centro e periferie;
– una tassa sui cambi di destinazione d’uso degli edifici.

La tassa sui grandi redditi

La proposta più discussa riguarda le tasse. Majorino propone un’addizionale comunale tra il 12,5 e il 15% per i residenti più ricchi che usano la flat tax, il regime fiscale agevolato per chi trasferisce la residenza in Italia. “A Milano chi ha molto può dare molto di più”, ha detto.

Trasporti, clima e servizi

Le altre proposte:

– trasporti: il trasporto pubblico “deve diventare la nostra ossessione”, con una sesta linea di metropolitana circolare;
– clima: abbassare la temperatura di almeno due gradi entro la fine del mandato, partendo dai quartieri più caldi, anche con pannelli solari sugli edifici pubblici;
– Area C: consegne a zero emissioni, con cargo bike, furgoni elettrici e piccoli centri di smistamento nei quartieri;
– piscine: Majorino ha definito le chiusure di quest’estate “uno spettacolo avvilente” e propone tariffe più accessibili;
– quartieri: come primo atto, aprire un ufficio del sindaco in un quartiere popolare;
– servizi: più assistenza a domicilio per chi vive solo, uno sportello comunale per le liste d’attesa nella sanità e un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24.

Sicurezza e rapporto con Sala

Sulla sicurezza Majorino propone un “progetto progressista” che tenga insieme controllo, prevenzione e coesione sociale. Ha chiesto “nessun cedimento e nessuna ambiguità” contro la violenza delle ultime settimane. Ha criticato l’invio dei 500 militari deciso dal governo: secondo lui i 500 agenti di polizia promessi anni fa a Milano non sono mai arrivati.

Con l’amministrazione Sala, di cui ha fatto parte, Majorino riconosce il lavoro fatto ma chiede “decisione e radicalità”. Le differenze più nette sono su urbanistica, piscine e tasse. Nelle settimane scorse il sindaco aveva risposto alle critiche di Majorino sul “troppo cemento” parlando di “una bufala irritante”.

E il centrodestra?

Nel centrodestra il candidato non è ancora stato scelto. I nomi in campo sono Silvia Sardone (Lega) e Matteo Perego di Cremnago (Forza Italia). Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha indicato i primi giorni di novembre per la decisione, dopo il congresso della Lega che si apre domani al MiCo.

La situazione aggiornata di tutti i candidati è nella pagina Candidati sindaco Milano 2027 (Candidati sindaco Milano 2027)

Milanocomune segue la campagna per le elezioni comunali 2027. La città comune. L’interesse comune.

FONTI: Il Giorno, Open, radiolombardia.it, nicolaporro.it, alanews.it, Il Giorno, Il Giorno