Approfondimenti indipendenti · Elezioni Comunali Milano 2027 30 Ottobre 2026
In diretta Elezioni comunali Milano · Primavera 2027 — data in via di definizione
Casa

Case popolari occupate, a Milano residenza e utenze alle famiglie fragili: come funziona la deroga

Un cortile di case popolari a Milano con panni stesi ai balconi e una mamma che accompagna un bambino

Immagine generata con intelligenza artificiale

Il Comune di Milano applicherà una deroga prevista dalla legge contro le occupazioni abusive. Le famiglie che occupano una casa senza titolo, se al loro interno ci sono bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con invalidità, potranno avere la residenza, la luce, l’acqua e i servizi sanitari, e potranno fare domanda per una casa popolare. Il Comune precisa che non è una sanatoria. Ecco come funziona, chi ne ha diritto e cosa non cambia.

Cosa ha deciso il Comune

La Giunta ha approvato un atto di indirizzo, cioè una decisione politica che dà agli uffici la linea da seguire. L’atto è firmato dagli assessori Lamberto Bertolé (Welfare e Salute), Fabio Bottero (Edilizia residenziale pubblica), Marco Granelli (Cura del territorio e Protezione civile) e Gaia Romani (Servizi civici).

Con questo atto Milano applica una deroga prevista dal decreto legge 47 del 2014, conosciuto come decreto Renzi-Lupi, dal nome dell’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e dell’allora ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. Secondo il Comune, la stessa deroga è già applicata a Roma, Torino e Palermo.

Cosa dice la legge

Il decreto del 2014 vieta a chi occupa un immobile senza titolo di chiedere la residenza in quell’indirizzo e di allacciare le utenze. Impedisce anche di partecipare ai bandi per le case popolari. La stessa legge prevede però un’eccezione: quando nella famiglia ci sono minori o persone vulnerabili, questi divieti si possono sospendere.

Cosa ottengono le famiglie

Con la deroga, le famiglie che hanno i requisiti potranno prendere la residenza, che serve per avere la carta d’identità, il medico di base e l’aiuto dei servizi sociali. Potranno avere i servizi sanitari e sociali essenziali e allacciare luce e acqua. Potranno anche presentare domanda per una casa popolare o per un alloggio temporaneo.

Chi può averla

Nella famiglia deve esserci almeno una di queste persone: un minorenne, una donna in gravidanza, una persona con più di 70 anni o una persona con un’invalidità pari o superiore al 67%. Inoltre nessuno della famiglia deve essere proprietario, anche solo in usufrutto, di un’altra casa in Lombardia.

Come funziona

La deroga non è automatica. La decide il sindaco con un’ordinanza, dopo un’istruttoria che verifica la situazione di fragilità della famiglia e che questa situazione continui nel tempo. Vale al massimo tre anni.

Cosa non cambia

Il Comune precisa che la deroga non è una sanatoria. Non dà alla famiglia nessun diritto sulla casa occupata e non è un’assegnazione. Permette solo di presentare domanda per un alloggio popolare: per ottenerlo bisogna avere i requisiti e seguire la procedura prevista dalla legge regionale, come tutti gli altri.

Perché adesso

Secondo il Comune, gli alloggi comunali occupati abusivamente sono scesi da 1.740 nel 2014 a 459 nel 2025. Il Comune cita il caso di via Quarti, a Baggio, dove vivono «decine di famiglie» con bambini, persone con disabilità e anziani. Nel dicembre 2025, dopo alcuni sgomberi nelle case popolari di via Quarti, erano state staccate le utenze abusive di luce e gas anche a famiglie fragili, come aveva raccontato MilanoToday.

Il Comune ricorda anche che una modifica della legge regionale sulla casa, del giugno 2025, non permette più di usare i servizi abitativi transitori, cioè gli alloggi temporanei, per i nuclei occupanti più fragili. Per gli assessori la deroga è «uno strumento eccezionale previsto dalla legge» e «soprattutto una questione di dignità».

La domanda per il futuro sindaco

A Milano molte famiglie aspettano una casa popolare e alcune centinaia di alloggi comunali sono ancora occupati senza titolo. Chi guiderà la città dovrà decidere come tenere insieme il rispetto delle regole sulle assegnazioni e la tutela di bambini, anziani e malati che vivono nelle case occupate, e con quali alloggi e quali servizi rispondere a chi resta senza casa.

Milanocomune segue la campagna per le elezioni comunali 2027.

Milano Comune. La città comune. L’interesse comune.

Cosa propongono i candidati: confronto dei programmi

FONTI: MilanoToday, mi-lorenteggio.com, MilanoToday