Approfondimenti indipendenti · Elezioni Comunali Milano 2027 4 Novembre 2026
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Vannacci e Burgio in piazza Oberdan: «I danni dei disordini li paghi chi li ha fatti». E Burgio: «Zero euro al Municipio 1»

Roberto Vannacci e Carmelo Burgio su un piccolo palco in una piazza di Milano davanti ai microfoni dei giornalisti

Immagine generata con intelligenza artificiale

Lunedì 2 novembre Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, è arrivato a Milano per la prima uscita pubblica insieme al candidato sindaco del partito, l’ex generale Carmelo Burgio. Nel punto stampa in piazza Oberdan hanno parlato dei disordini del 17 ottobre, delle risorse per le periferie e dei militari in città. Vannacci ha risposto anche a una domanda sulla Marcia su Roma. Burgio aveva presentato il suo programma a metà ottobre (ne avevamo scritto qui).

Vannacci: «Dovranno pagare sino all’ultimo centesimo»

Sui disordini del 17 e 18 ottobre, con vetrine distrutte e negozi saccheggiati in centro, Vannacci ha detto: «Vorrei dire ai negozianti che Futuro Nazionale porterà avanti tutti quei provvedimenti necessari affinché i danni la prossima volta li paghino quelli che li hanno commessi e non il Comune di Milano. Quello che ho detto in svariati posti è che li andremo a cercare casa per casa».

Secondo Vannacci i responsabili «dovranno pagare sino all’ultimo centesimo con decenni di decurtazione delle loro buste paga e con lavori socialmente utili», perché «da nessuna parte si prevede che la manifestazione diventi una scusa per mettere a ferro e fuoco una città». Ha espresso anche «vicinanza ad alcuni settori che hanno manifestato», citando il caro energia, i giovani che «non vedono un futuro» e i commercianti.

Sul decreto sicurezza approvato dal governo dopo i disordini, Vannacci ha detto che «in qualche modo» sta dando risultati, ma «non è stato un pacchetto completo». Ha ricordato alcune proposte di Futuro Nazionale non accolte, come dare ai militari la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Burgio: «Zero euro per il Municipio 1»

Carmelo Burgio ha parlato del programma, che Futuro Nazionale pubblica sul proprio sito punto per punto: quello sulla mobilità è già online. «Uno dei punti in elaborazione riguarda le spese, che prevedono zero euro per il Municipio 1 e tutto sui municipi a petalo di margherita del Comune di Milano», ha detto. L’obiettivo, secondo Burgio, è «aiutare un po’ più le periferie e un po’ meno il salotto buono che ha avuto tutto».

Sui paracadutisti della Folgore, in servizio a Milano fino a fine marzo: «La presenza dei parà è benedetta. Si poteva dargli qualche potere in più, sicuramente, ma già il fatto che ci siano, che presidino il territorio, vuol dire che il territorio non è vuoto».

Le alleanze e la Marcia su Roma

Sulle alleanze con il centrodestra Vannacci ha detto: «Io non parlo di alleanze, non mi interessa nulla. All’interno delle linee rosse che abbiamo tracciato siamo disponibili a parlare con chiunque». Ha criticato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che secondo lui esclude in partenza un’alleanza con Futuro Nazionale.

Interpellato sulle cene organizzate a Milano per l’anniversario della Marcia su Roma, Vannacci ha detto che «la marcia su Roma, il 28 ottobre del 1922, è una data storica». A chi gli chiedeva se parteciperebbe, ha risposto: «Perché no? Non ho partecipato però se mi viene proposta una conferenza, una cena, un’occasione nella quale si ricorda un evento storico, io non faccio distinzione».

Sui sondaggi, che danno Futuro Nazionale in calo, ha detto di non fidarsi perché a suo giudizio «sono fatti da agenzie ammaestrate».

La situazione aggiornata di tutti i candidati è nella pagina Candidati sindaco Milano 2027.

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FONTI: Il Giorno, MilanoToday, dire.it, Italpress