
Carmelo
Burgio
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Futuro Nazionale
Carmelo Burgio è un generale dei Carabinieri in congedo. È candidato sindaco di Milano per Futuro Nazionale: lo ha indicato Roberto Vannacci, fondatore del partito, l'8 agosto 2026, dal palco della Versiliana. Ha indicato la sicurezza come tema centrale della sua campagna elettorale.
Origini e formazione
È nato ad Anzio (Roma) nel 1957. Ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli dal 1972 e l'Accademia militare di Modena dal 1976 al 1978. Ha due lauree, in Scienze politiche e in Scienze della sicurezza interna ed esterna, e due master in Studi strategici. Vive in Valtellina.
Fonti:
Carriera
Dal 1980 è nei Carabinieri paracadutisti del "Tuscania", poi nel GIS (Gruppo di intervento speciale) e dal 1985 al 1987 nel Nucleo Carabinieri della Presidenza della Repubblica. Guida reparti a Cagliari (1987-1993), i Carabinieri di Trapani (2000-2002) e il "Tuscania" (2002-2003); a fine 2003 comanda in Iraq il reggimento MSU, l'unità multinazionale dei Carabinieri per le missioni di pace. Ha guidato anche i Carabinieri di Caserta e due reparti della Direzione investigativa antimafia, e ha partecipato a missioni in Libano, Bosnia-Erzegovina, Albania e Afghanistan. Dal 2019 comanda le Scuole dell'Arma, poi i Comandi interregionali di Messina (2020) e Roma (2021). Lascia il servizio nel giugno 2022.
Tra le onorificenze, la Legion of Merit statunitense. Ha scritto libri di storia militare, tra cui "I ragazzi del Tuscania" e "Guerra alla Camorra".
Fonti:
Il Giornale, Congedati Folgore, GrandangoloAgrigento, Vallecchi, MilanoToday, Il Foglio
Esperienza politica e amministrativa
Non ha avuto incarichi politici o elettivi.
La candidatura a Milano
8 agosto 2026: dal palco della Versiliana, la festa estiva di Marina di Pietrasanta, Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, lo indica come candidato sindaco di Milano per il suo partito. In un articolo firmato da lui, Burgio spiega la sua posizione sul fascismo e scrive: «Per questo, quindi, non sono fascista». In un'intervista si definisce un uomo di destra. Dice di conoscere Milano dal 2013 e di frequentarla con regolarità, e di essere disposto a un'alleanza con il centrodestra, anche a costo di ritirare la propria candidatura.
Agosto 2026: nasce un comitato elettorale a suo sostegno, che si presenta come «indipendente e apartitico».
1° settembre 2026: incontra per la prima volta la stampa milanese, con lo slogan "Il futuro ritorna a Milano".
8 ottobre 2026: in un incontro a Milano legato al suo libro "Guerra alla Camorra" presenta il programma, centrato sulla sicurezza.
Fonti:
MilanoToday, Il Giorno (11 agosto 2026), Il Giorno – Burgio si presenta a Milano, Il Foglio
Programma e posizioni
Le posizioni sono nella pagina dei programmi, a confronto con quelle degli altri candidati.




