
Mario
Calabresi
Indipendente /Centrosinistra
Mario Calabresi è un giornalista. È stato direttore de La Stampa e di Repubblica e ha fondato la società di podcast Chora Media, che ha lasciato a settembre 2026. Il 22 settembre 2026 ha detto di essere disponibile a candidarsi a sindaco di Milano per il centrosinistra.
Origini e formazione
È nato a Milano il 17 febbraio 1970 e vive a Milano.
Ha studiato Storia all'Università Statale di Milano e ha frequentato la scuola di giornalismo Carlo De Martino.
Fonti:
Carriera
1996: inizia come cronista politico all'agenzia Ansa, alla Camera dei deputati.
2000: entra nella redazione politica di Repubblica.
2001: passa a La Stampa, dove segue politica interna e internazionale. Racconta da New York l'attentato dell'11 settembre.
2002: torna a Repubblica come caporedattore centrale.
Fine 2006: si trasferisce a New York come corrispondente e segue la campagna per le presidenziali americane del 2008.
2009-2015: è direttore de La Stampa.
2016-2019: è direttore di Repubblica, dove succede a Ezio Mauro.
2020: fonda Chora Media, società di podcast, con Guido Maria Brera, Mario Gianani e Roberto Zanco. La società in seguito acquisisce Will (2022) e Cronache di spogliatoio (2026).
1° settembre 2026: lascia gli incarichi di presidente e direttore editoriale di Be Water, la società che produce Chora, Will e Cronache di spogliatoio, e cede le sue quote.
Ha pubblicato questi libri, con Mondadori salvo dove indicato: Spingendo la notte più in là (2007), dedicato alla storia della sua famiglia e di altre vittime del terrorismo; La fortuna non esiste (2009); Cosa tiene accese le stelle (2011); I figli e la storia (2012, con Benedetta Tobagi, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori); Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa (2018); La mattina dopo (2019); Quello che non ti dicono (2020); Una volta sola (2022); Il tempo del bosco (2024); Sarò la tua memoria (2024); Alzarsi all'alba (2025); Le voci degli altri (2026).
Un brano di Alzarsi all'alba è stato scelto per una traccia della prima prova della Maturità 2026.
Fonti:
Luiss, Affaritaliani, Il Post, Il Giorno, Libreria Universitaria, Studenti.it
Esperienza politica e amministrativa
Nessuna informazione pubblica disponibile.
La candidatura a Milano
A febbraio 2026, alla domanda su una sua candidatura, ha risposto: «Ne parleremo» E «Oggi non è un tema».
Il 22 luglio 2026, alla Festa dell'Unità di Vizzolo Predabissi, alla domanda su una sua candidatura a sindaco ha detto: «Ci sto pensando. Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano».
Il 1° settembre 2026 ha lasciato Chora Media. Sui suoi profili social ha scritto: «Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova». Il 7 settembre ha detto: «Sono in rispettosa attesa di cosa sarà e di cosa succederà».
A metà settembre 2026, nell'ultima serata della Festa dell'Unità del Pd di Milano, non ha annunciato la candidatura. Ha detto: «Non c'è fretta, le elezioni sono a maggio dell'anno prossimo» E «la mia storia e i miei valori sono nel centrosinistra».
Il 20 settembre 2026, intervistato a Faenza, ha detto: «Sì, voglio provare a impegnarmi». Il 22 settembre 2026, a Radio 24, ha detto: «Mancano molti mesi, però io ci sono». Sul percorso ha aggiunto: «Non è chiaro che percorso sarà, se ci saranno le primarie, quando saranno, i tempi e i modi».
Azione ha chiesto alla coalizione di sostenere Calabresi senza primarie. Lo sostengono Azione e Spazio Pubblico. A ottobre 2026 la stampa riporta che Calabresi si è detto disponibile alle primarie, ma non ha formalizzato la candidatura.
A luglio 2026 i partiti della coalizione di centrosinistra hanno comunicato che avrebbero definito metodo e regole da settembre.
Fonti:
Il Giorno, Affaritaliani, Avvenire, Il Giorno, Il Post, Il Giorno, Domani, Il Post, Sky TG24, Il Giorno, Il Giorno, Mi-Tomorrow, Il Giorno
Programma e posizioni
Le posizioni di questo candidato sono nella pagina dei programmi, a confronto con gli altri.





