
Pierfrancesco
Majorino
Partito Democratico / Centrosinistra
Pierfrancesco Majorino è capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Lombardia ed è stato assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano ed europarlamentare. Il 22 ottobre 2026, al Teatro della Quattordicesima nel quartiere Corvetto, ha annunciato che si candida a sindaco di Milano. Ha detto di essere favorevole alle primarie del centrosinistra.
Origini e formazione
È nato a Milano il 14 maggio 1973.
Ha il diploma di perito informatico.
Fonti:
Carriera
Il suo percorso professionale si è svolto quasi interamente nella politica e nelle istituzioni.
Negli anni Novanta è stato presidente nazionale dell'Unione degli Studenti. Ha poi lavorato con il ministero della Solidarietà sociale, guidato da Livia Turco, su politiche giovanili, infanzia e contrasto alle dipendenze.
È anche autore di romanzi e saggi: Dopo i lampi vengono gli abeti (2005), L'eterno giovedì (2007), Togliendo il dolore dagli occhi (2011), Maledetto amore mio (Laurana, 2014), Milano come Lampedusa? Dossier sull'emergenza siriana (2014, con Caterina Sarfatti), Nel labirinto delle paure. Politica, precarietà e immigrazione (Bollati Boringhieri, 2018, con Aldo Bonomi), Sorella rivoluzione (Mondadori, 2020), Le stelle divorate dai cani (Laurana, 2025).
Fonti:
Esperienza politica e amministrativa
1998: si iscrive ai Democratici di Sinistra.
2004: diventa segretario dei Democratici di Sinistra a Milano.
2006: è eletto consigliere comunale a Milano nella lista dell'Ulivo.
2008-2011: è capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale.
2011: è rieletto consigliere comunale. Il sindaco Giuliano Pisapia lo nomina assessore alle Politiche sociali.
2016: partecipa alle primarie del centrosinistra per il sindaco, vinte da Giuseppe Sala. È rieletto consigliere comunale e il sindaco Sala lo conferma assessore alle Politiche sociali.
2019: entra nella direzione nazionale del Pd. È eletto al Parlamento europeo e si insedia il 2 luglio 2019, dopo essersi dimesso da assessore.
2023: è il candidato del centrosinistra (Pd e Movimento 5 Stelle) alla presidenza della Regione Lombardia alle elezioni di febbraio. Vince il centrodestra con Attilio Fontana. Majorino entra in Consiglio regionale e lascia il seggio al Parlamento europeo, dove gli subentra Mercedes Bresso. Dal marzo 2023 è capogruppo del Pd in Consiglio regionale.
Aprile 2023: entra nella segreteria nazionale del Pd guidata da Elly Schlein, come responsabile di politiche migratorie e diritto alla casa.
Fonti:
Il Giorno, Money.it, Eunews, Open, QuiFinanza, SaronnoNews, Il Post, Il Giorno
La candidatura a Milano
A gennaio 2026 Majorino ha definito le primarie «la strada maestra a Milano». A luglio 2026 ha dichiarato alla stampa di aver avviato una serie di «100 incontri» Di ascolto nei quartieri.
A inizio ottobre 2026 ha convocato per il 22 ottobre un evento pubblico al Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18, con il titolo «Parliamo di Milano. Di una nuova pagina da scrivere».
La mattina del 22 ottobre 2026, a Radio RTL 102.5, ha detto: «Sono assolutamente favorevole alle primarie» E «Se ci saranno, ci sarò sicuramente».
La sera del 22 ottobre 2026, dal palco del Teatro della Quattordicesima nel quartiere Corvetto, ha annunciato la candidatura: «Per me è un grande onore e una grande emozione annunciare che mi candido a sindaco di Milano». Ha detto di farlo «convinto che in questa città si debba aprire una nuova fase del centrosinistra». Sul percorso ha detto: «Devono scegliere i partiti della coalizione, io ho sempre fatto il tifo per le primarie ed è ovvio che le primarie vanno fatte in tempi certi».
A luglio 2026 i partiti della coalizione di centrosinistra hanno comunicato che avrebbero definito metodo e regole da settembre. A inizio luglio 2026 la Direzione metropolitana del Pd di Milano ha approvato all'unanimità la relazione del segretario, che propone al tavolo della coalizione le primarie. Tra gli altri aspiranti alle eventuali primarie la stampa cita Mario Calabresi, Anna Scavuzzo, Emmanuel Conte, Carlotta Cossutta, Lorenzo Pacini e Tommaso Goisis.
Fonti:
Il Giorno, Affaritaliani, Il Post, RTL 102.5, Affaritaliani, Il Giorno, Il Giorno, Affaritaliani, Mi-Tomorrow
Programma e posizioni
Le posizioni di questo candidato sono nella pagina dei programmi, a confronto con gli altri.





